Tim Rice è un autore così eclettico e fantasioso che può scrivere testi originali per ogni genere di spettacolo: musical, musica pop, film per bambini, arricchendo con parole e poesia la musica più bella del mondo.

Da giovane, il suo obiettivo era diventare avvocato. Ma presto inizia a collaborare con la EMI records, sotto la supervisione di Norrie Paramor. E la sua carriera cambia definitivamente. L’incontro con Andrew Lloyd Webber avviene tramite Desmond Elliot, che Rice aveva incontrato per realizzare un libro sulla storia del pop. Inizia così un sodalizio creativo tra due straordinari artisti che hanno dato vita ai musical più famosi nel mondo, come “Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat”, “Jesus Christ Superstar”, “Evita”.
Tim Rice ha collaborato con moltissimi artisti per la realizzazione di straordinari musical: con Stephen Olivier ha fatto “Blondel”; con Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus - che facevano parte degli Abba, il mitico gruppo anni ’70 - ha fatto “Chess”; con John Farrar ha fatto “Heatcliff”, interpretato da Cliff Richard. 

Una delle sue più importanti collaborazioni è quella con il compositore Alan Menken, che ha realizzato le colonne sonore di indimenticabili film animati targati Disney, per i quali Tim Rice ha scritto i testi: “Alladin”; “La Bella e la Bestia” nella versione teatrale; “King David”. E sempre per la Disney, Tim Rice ha lavorato insieme ad Elton John per le musiche di “Il Re Leone”, “Aida” e “The Road to El Dorado”. 
Tim Rice ha saputo spaziare fra i generi artistici grazie ad una creatività vulcanica ed una personalità curiosa ed eclettica: ha composto canzoni pop di successo, ha fondato una casa editrice, (la Pavillon Books), ha tradotto in inglese il musical francese “Starmania”, e ha trovato il tempo di scrivere un manuale sul cricket, di cui è un abile e assiduo giocatore. Appassionato di musica pop, ha anche partecipato a quiz televisivi rispondendo ad ogni tipo di domanda su questo tema, tanto da aggiudicarsi nel 1985 il titolo di “Rock Brain of the Universe”

 

Tim Rice ha fatto anche il regista per programmi radio sulla musica pop per conto della Really Useful Group di Andrew Lloyd Webber. E nel 1999, ha scritto due nuove canzoni per il film di Alan Parker “Evita”, con Madonna e Antonio Banderas.
Per la sua straordinaria carriera artistica, nel 1994 è stato nominato baronetto dalla Regina Elisabetta.

 

Sin da piccolo, Andrew Lloyd Webber aveva tre grandi passioni: la composizione musicale, la storia e i monumenti antichi. E proprio su questi interessi sognava di costruire la sua carriera. 

Andrew Lloyd Webber è nato il 22 marzo 1948 da William e Jean Lloyd Webber. E’ stato grazie alla zia Viv che ha conosciuto il teatro. Una folgorazione. Ne è rimasto talmente affascinato che sin da piccolo ha cominciato a comporre brani per le commedie teatrali della scuola, a Westminster. Studente modello, Webber ha studiato ad Oxford grazie ad una borsa di studio.
L’incontro fatale con Tim Rice avviene nel 1965. Il sodalizio artistico fra i due è così forte, sin da subito, che Andrew decide di lasciare Oxford per dedicarsi interamente alla composizione musicale insieme a Tim. Il primo musical “The like of us”, è un fallimento. Ma il successo arriva presto, nel 1968, con “Joseph and the amazing technicolor dreamcoat”. 
E poi, è la volta di un altro capolavoro, di un altro musical entrato nella storia: la prima rappresentazione di “Jesus Christ Superstar” è del 1971, lo stesso anno del primo matrimonio di Webber, con Sarah Jane Hugill.

Nel 1975 Webber e Alan Ayckbourn iniziano a lavorare a “Jeeves”, un musical che non ha avuto un particolare riscontro. Tanto da indurre Webber a riformare la coppia creativa con Tim Rice. I due ricominciano così a produrre successi su successi. 

Alla fine del 1975 scrivono “Evita” e poi è la volta di “Cats”, per il quale Webber si è ispirato ad un lavoro dello scrittore T.S. Eliot. Un successo incredibile. “Cats” da subito sbanca i botteghini, battendo “A chorus line” sia come musical da più tempo in scena (record a tutt’oggi imbattuto) sia per il record di incassi. “Cats” rappresenta la consacrazione definitiva di Webber quale genio dei musical. 
La sua creatività inesauribile, lo porta a scrivere il musical più costoso mai prodotto su un tema singolare: i treni. E’ il 1984, ed è la volta di “Starlight Express”. E’ anche l’anno del divorzio di Webber e del secondo matrimonio con la cantante Sarah Brightman. 

Nel curriculum artistico di Webber non manca un “Requiem”, in cui la moglie Sarah cantava la parte del soprano. E nel 1986, un altro strepitoso successo mondiale, un altro cult: “The phantom of the opera”. Nel 1989 debutta “Aspects of love”, un musical particolare, dal carattere intimo e vagamente sommesso, molto apprezzato dai critici musicali. Altro divorzio per Webber, altro matrimonio. Nel 1991 sposa Madeleine Gurdon. Due anni dopo debutta il tragico, pomposo, magnifico “Sunset boulevard”, che però, pochi anni dopo, deve chiudere i battenti per la mancanza di una star protagonista.
Nel 1997 Webber viene nominato baronetto e diventa Sir! Nello stesso anno esce il film “Evita”, un successo clamoroso al box office. Webber poi lavora a “Whistle down the wind” e alla continuazione di “The phantom of the opera”

I premi vinti da Andrew Lloyd Webber non si contano: Academy Award, Tony Award, Grammy, Drama desk Award, Critic Circe, a coronare una straordinaria carriera.